Anusha (Year 11) knows just what should be on the menu for an authentic Italian Christmas feast
Il venticinque di dicembre è festa nazionale dunque tutti i negozi e servizi sono chiusi. Molti italiani vanno in chiesa di mattina e per pranzo, di solito hanno un grande pasto con la loro famiglia. Il pasto che si consuma la Vigilia di Natale si chiama ‘il cenone di Natale’ e di solito è pesante e contiene molta carne. Questo è perche è tradizione mangiare solo pesce la vigilia di natale. Indicate di seguito è un menù tipici per il cenone di Natale.
Aperitivo:
Vin Brulé
Vino caldo speziato con miele, cannella e zenzero
Bombardino
Una miscela di zabaglione e grappa
Cioccolata Calda
La bevanda classica dell’inverno! Varianti includono arancia, menta o peperoncino.
Antipasti:
Vitello Tonnato
(un piatto della regione del Piemonte)
Fette di vitello sono coperte in una salsa cremosa di tonno
Il vitello tonnato è un piatto freddo quindí di solito si mangia in estate ma può anche essere apprezzato come parte di grandi celebrazioni, come Natale. Le fette di vitello sono molto sottili e la salsa è fatta di tuorli di uova sode, tonno e maionese. Il piatto è guarnito con acciughe, capperi e uno spicchio di limone. Era un piatto molto popolare negli anni 80.
Scaccia
(Un piatto della regione della Sicilia)
La Focaccia è riempita con pomodori, ricotta e cipolle
La scaccia chiamata anche ‘sciacciata’, è molto popolare nella costa sud della Sicilia grazie al principe di Paternò che aveva richiesto questo piatto durante la celebrazione natalizia nell’anno 1763. Adesso la scaccia rimane ancora una specialità natalizia ma anche può essere mangiata fredda in estate. Altre varianti sono ripiene di spinaci, caciacavollo, melanzane o salsicce.
Primi:
Tortellini in Brodo
(Un piatto della regione Emilia-Romagna)
I tortellini sono riempiti con una miscella di prosciutto e parmigiano, serviti in un brodo di pollo
I tortellini sono una pasta piccola ripiena, qualche volte mangiati con la salsa di pomodoro ma a Natale, sono mangiati in brodo. I tortellini hanno la forma di una luna e la leggenda dice che la forma fosse inspirata dall’ombelico dalla dea Venere. Altri ripieni includono ragù, ricotta o pollo. Specificamente nella città di Ferrara, si può trovare un ripieno classico di zucca e parmigiano e si chiamano ‘Cappellacci di Zucca’.
Vincisgrassi
(Un piatto della regione delle Marche)
Strati di funghi, pollo, besciamella e sfoglie di pasta
Questo piatto è molto simile a una lasagna ma invece del manzo, il ragù è di pollo, maiale o anatra. Inoltre , vincisgrassi ha più spezie che una lasagna e quindí è più aromatico. I miti locali dicono che vincisgrassi prende il nome dal generale Austriaco: ‘von Windisch-Graetz’ chi ha mangiato questo piatto dopo una vittoriosa battaglia contro Napoleone nel 1799 nella città di Ancona.
Timballo
(Un piatto della regione di Sicilia)
Pasta al forno con la salsa di pomodori, proscuitto e formaggio
Il timballo può anche chiamarsi ‘timpano’, ‘timbale’ o ‘bomba’. Il nome deriva dalla parola francese ‘timbale’ perchè questo piatto è cotto in una grande casseruola. La pasta è cotta fino alla doratura e croccante. Era un piatto popolare fra la nobilità nei secoli diciottesimo e diciannovesimo. Mentre la base di questo piatto di solito è fatta di pasta, si trovano altre varianti con riso e non è raro trova un timballo con uno strato di melanzane.
Secondi:
Cotechino con le lenticchie
(Un piatto della regione dell’Emilia-Romagna)
Salsiccia bollita e servita con lenticchie
Il cotechino è stato creato nel secolo XVI per ultilizzare le parti del maiale, soprattuto le cotiche. Alla fine del secolo XVIII, il cotechino era considerato una prelibatezza ed veniva mangiato molto nel Ducato di Milano. Spesso, il cotechino è mangiato con lenticchie affumicate. Molti italiani pensano che le lentiche portino buona fortuna e ricchezza nell’anno successivo quinde più lenticche è meglio!
L’abbacchio
(Un piatto della regione del Lazio)
Costolette d’agnello con aglio e servito con patate al rosmarino
Questo è una prelibatezza romana che spesso è mangiata molto calda, anche abbastanza calda da bruciare le mani! Dunque, questo piatto può chiamarsi ‘abbacchio allo scottadito’. La carne di solito proviene da un agnellino da latte. L’abbacchio può anche essere mangiato a Pasqua o altre celebrazioni. Questo piatto di solito è consumato con vino bianco.
Porcetto
(Un piatto della regione della Sardinia)
Maiale da latte arrosto salato e ripieno con finocchio ed erbe
Il maialetto viene arrostito in uno spiedo per almeno tre ore in modo che la cotenna sia croccante ma la carne rimanga tenera. Tradizionalmente, il maialetto è arrostito sul legno di ginepro in modo che la carne abbia un gusto che è un po’ affunicato. Spesso, il maialetto è coperto con strutto affinché la pelle diventi più croccante. Mentre questo piatto di solito è mangiato durante grandi celebrazioni come Natale o Pasqua, può anche essere mangiato come un cibo da strada. Le varianti includono un panino con la carne di porcetto come ripieno.
Dolce:
Panettone
(Un dolce della regione della Lombardia)
Un pane dolce riempito con uvetta e canditi
Il panettone è indubbiamente il tipico dolce di Natale e mentre è mangiato in tutto del mondo, viene dalla città di Milano. Un panettone è fatto di pane dolce e ha una forma di cupola, questo è perchè si chiama un ‘panettone’, significa un pane grande. Tradizionamente, ha frutta secca e scorza di agrumi ma adesso, si possono trovare varianti con cioccolato o noci. Simile al panettone, c’è anche il pandoro, che viene da Verona e ha una forma di una stella.
Torrone
(Un dolce della regione della Campania)
Albumi montati con miele e noci
Il torrone è un dolce molto antico ed è anche mangiato in Spagna e in molti paesi nel Sud America. È fatto di albumi montati e zucchero. Grazie alle uova, il torrone ha una consistenza morbida ma si può anche trovare torrone duro. I gusti tipici sono pistacchio, cioccolato, caffè o nocciola ma nel sud d’italia, si possono trovare alcuni gusti più interessanti como limoncello o spicchio. Il nome di ‘torrone’ viene da la parola latina ‘torrere’ perchè in questa ricetta, devi di arrostire le noci.
Gubana
(Un dolce della regione del Friuli Venezia Giulia)
Un pane dolce arrotolato con frutta secca o noci
Questo dolce ha un’influenza dalla Slovenia che confina con la regione Friuli Venezia Giulia ed è simile a un babka o uno strudel. Il nome deriva dalla parola slava ‘guba’ che significa piega – Gubana ha strati di mandorle, frutta secca, ciocolatto o scorza di agrumi nelle pieghe del pane. Quando la gubana è tagliata, a volte, viene servito con grappa, che è un tipo di brandy italiano.
Buon appetito!




